Da una mozione che prevedeva l’adesione a un protocollo promosso dal ministero dell’Interno a costo zero o quasi zero siamo passati all’affidamento di un servizio di vigilanza privata per sei mesi al costo di 50.000,00 secondo fonti di stampa. Abbiamo chiesto i dettagli con una interrogazione.
Spett.le Comune di Comiso
Il presidente del Consiglio Comunale
Manuela Pepi
Il Sindaco
Maria Rita Schembari
Oggetto: Mille Occhi sulla Città
Premesso che in data 13 gennaio 2026 il consiglio comunale ha approvato all’unanimità la mozione presentata dal consigliere Muscarà dal titolo <Mozione consiliare per l’adesione del Comune di Comiso al protocollo denominato “Mille Occhi sulla Città” promosso dal Ministero dell’Interno>;
considerato che la mozione ha impegnato l’amministrazione comunale ad “avviare le procedure necessarie per l’adesione del Comune di Comiso al Protocollo d’intesa “Mille occhi sulla città”, in raccordo con la Prefettura e le autorità̀ competenti e a coinvolgere le categorie economiche che operano nel settore della sicurezza al fine di favorirne la massima diffusione e partecipazione al Protocollo”;
visto che in sede di seduta consiliare si era preso atto che l’adesione fosse a costo zero “o quasi zero” per l’Ente;
appreso da fonti di stampa come il Comune di Comiso si appresti a varare il progetto “Mille Occhi sulla città” a seguito della mozione di cui sopra;
appreso altresì dalle medesime fonti come il progetto consisterebbe in realtà nell’affidamento “di un servizio di vigilanza privata ad un’azienda autorizzata che effettuerà delle ronde e dei controlli serali e notturni nel centro storico ma anche nelle vie principali e in alcune zone prescelte”;
preso atto che il servizio costerebbe per soli sei mesi ben 50.000,00 euro impegnati sul bilancio comunale;
i sottoscritti consiglieri comunali della Lista Spiga Gaetano Gaglio ed Erica Adamo, ai sensi del vigente Regolamento del Consiglio Comunale, con la presente
interrogano
l’Amministrazione Comunale per conoscere:
- In cosa è consistita l’adesione al protocollo “Mille Occhi sulla città” promosso dal ministero dell’Interno e con quali atti essa sia avvenuta;
- Se risponde a verità quanto affermato dagli organi di stampa ovvero l’affidamento di un servizio di vigilanza privata ad un’azienda autorizzata che effettuerà delle ronde e dei controlli serali e notturni nel centro storico ma anche nelle vie principali e in alcune zone prescelte al costo di 50.000,00 euro per sei mesi;
- Con quale procedura è stata selezionata l’azienda che dovrebbe espletare il servizio e con quali atti ufficiali;
- A quanto ammonta il costo del servizio, quale è il periodo di erogazione dello stesso, quali sono i riferimenti degli atti di impegno delle somme e su quali capitoli di bilancio è data la copertura delle stesse;
- Quali attività e azioni saranno nel dettaglio oggetto del servizio;
- Quali zone della città, quali vie e quali aree saranno oggetto del servizio, chi ha proceduto alla loro individuazione, con quali motivazioni e con quali atti;
- Come e con quali atti è stato assicurato il “raccordo con la Prefettura e le autorità̀ competenti” nonché il coinvolgimento delle “categorie economiche che operano nel settore della sicurezza al fine di favorirne la massima diffusione e partecipazione al Protocollo” così come previsto dalla mozione che ha impegnato l’Amministrazione Comunale.
Si richiede risposta scritta e trattazione alla prima seduta consiliare utile.
Comiso, 4 Aprile 2026
I consiglieri comunali
Della Lista Spiga
Gaetano Gaglio
Erica Adamo
La mozione proposta dal consigliere Muscarà e votata all’unanimità in consiglio comunale il 13 gennaio scorso che ha dato origine al progetto.
Il Protocollo Mille Occhi sulla Città a cui abbiamo votato all’unanimità l’adesione.
Il protocollo, A COSTO ZERO PER IL BILANCIO DELLO STATO e quindi anche dei Comuni aderenti, prevede scambi informativi tra forze di pubblica sicurezza e istituti di vigilanza privati.

