Presentato dalle forze del centrosinistra e dai gruppi civici aderenti al progetto di governo alternativo all’Amministrazione Schembari per il “rilancio” della città di Comiso: valori e paletti programmatici condivisi, soluzioni concrete ai problemi della città, candidatura unitaria alla sindacatura nella persona di Gaetano Gaglio.
Davanti alla stampa e a tantissimi cittadini e simpatizzanti, in un affollatissimo Spazio Spiga, le forze politiche progressiste e moderate del centrosinistra e del civismo cittadino hanno presentato il progetto di rilancio della città di Comiso. Sono stati illustrati i valori e i programmi condivisi dai partiti e dalle liste civiche presenti, le priorità di intervento e le relative soluzioni.
Idee e ideali che da oggi confluiscono nel candidato alla sindacatura in rappresentanza di tutte le forze aderenti: Gaetano Gaglio. Come hanno evidenziato anche Gaglio e Filippo Spataro, già sindaco di Comiso: “La dimostrazione del valore politico del progetto è che non ha precedenti nella storia della città, con coalizione, basi programmatiche e candidatura unitaria in largo anticipo sulla scadenza elettorale.”
Erano presenti i vertici delle maggiori forze politiche cittadine e provinciali con in testa di due deputati regionali del centrosinistra Stefania Campo del M5S e Nello Dipasquale del Pd.
A formare la coalizione sette tra partiti e liste civiche questa mattina rappresentati da: Marcella Borrometi, SI provinciale; Mario Cutello, sindaco Chiaramonte, coordinatore provinciale Territorio; Vittorio Ragusa, raggruppamento Civico; Angelo Curciullo, segretario della Federazione provinciale del Pd; Gigi Bellassai, capogruppo consiliare PD e Gaetano Scollo, consigliere e segretario cittadino PD; Erica Adamo, Lista Spiga; Antonino Distefano, Liberalsocialisti; Stefano Capuzzello, Territorio; Eliseo Brighina, M5S; Elio Pace, SI.

Ad introdurre i lavori Filippo Spataro, ultimo di una lista di sindaci di grande successo per i progressisti a Comiso, che ha spiegato ragioni, tempi e valore della scelta politica condivisa.
Diversi gli approfondimenti programmatici dei rappresentanti intervenuti, dalle scelte di riqualificazione cittadina di periferie e centro storico alla sostenibilità ambientale, dalla valorizzazione dell’agricoltura agli interventi in tema di sanità.
“La candidatura di Gaetano Gaglio -spiega l’on. Stefania Campo del M5S- non nasce da un accordo dell’ultima ora, ma da un percorso costruito in questi anni attraverso un lavoro costante sul territorio. Il Movimento 5 Stelle di Comiso, insieme alle altre forze della coalizione, ha scelto di mettere al centro i problemi reali della città e non le logiche di spartizione. Per questo oggi ci presentiamo con largo anticipo: non perché abbiamo fretta, ma perché abbiamo già costruito un rapporto di fiducia e una visione condivisa. E da oggi -prosegue- inizia una nuova fase: continueremo ad ascoltare i cittadini, le associazioni, le imprese e i giovani, per costruire, insieme, un programma capace di restituire a Comiso un’amministrazione progressista, competente, attenta alle persone più fragili e finalmente all’altezza delle problematiche che Comiso sta vivendo. A partire dalla sicurezza, dalla sanità pubblica, dalle difficoltà del settore agricolo e dalla crisi aeroportuale del Pio La Torre.” Tra le tematiche affrontate da Gaglio anche la sostenibilità ambientale e il rilancio della frazione di Pedalino.
“Oggi parte il percorso che vedrà la costruzione del nuovo progetto per l’amministrazione e per il governo della città di Comiso -ha evidenziato l’on. Nello Dipasquale del Pd-. Le forze di centrosinistra hanno trovato un accordo, una sintesi, intorno a Gaetano Gaglio che insieme ai partiti della coalizione si occuperanno di costruire il programma che, poi, accompagnerà la campagna elettorale per il rinnovo del Comune di Comiso.”

Ha concluso il candidato Gaetano Gaglio il quale ha sottolineato gli aspetti più significativi del progetto. Dopo aver ringraziato i partiti e i movimenti civici per la “lucidità” di una scelta di condivisione, per la “responsabilità che si sono assunti -ha sottolineato- di decidere percorso, contenuti e candidatura senza demandare a personalismi e visibilità nell’interesse della proposta alla città.
Gaglio ha sottolineato gli interventi urgenti in tema di sicurezza: “La sicurezza della nostra città richiede risposte immediate, concrete e strutturali. Occorre istituire presidi permanenti sul territorio con una presenza costante dello Stato per garantire il rispetto delle regole, perseguire chi le infrange, tutelare chi le rispetta e cancellare, una volta per tutte, quella pericolosa sensazione di impunità che mina la serenità dei nostri quartieri.
Inoltre -ha spiegato dettagliatamente Gaglio-, emerge la necessità di abbassare la pressione fiscale, sui cittadini attraverso meccanismi tramite i quali abbassare dapprima la tari e poi gli altri tributi comunali. Gaglio ha aggiunto che esiste: “La necessità urgente dell’adozione della rottamazione dei tributi locali anche a Comiso, unico comune in provincia a non aver ancora adottato alcuno strumento in tal senso.
Infine, un passaggio significativo sui giovani -ha concluso Gaglio-, cui bisogna offrire occasioni di realizzazione a Comiso senza dover fuggire altrove. Giovani che, invece, oggi sono visti come un ‘fastidio’ da allontanare dal centro abitato.”
La conferenza stampa di oggi, è stato ribadito a più voci, è stata la presentazione di un progetto che dovrà ancora coinvolgere altri segmenti della città, attraversare fasi di ascolto e confronto con le forze che non hanno ancora aderito e con la cittadinanza, “Fino a costituire -ha concluso Gaglio-lo strumento per riportare Comiso a essere punto di riferimento regionale e non solo per attrattività e qualità della vita, cultura, istruzione, legalità”.
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