Nessuna concertazione da parte dell’Amministrazione, spostamento in campagna, mercatino del venerdì a rischio chiusura. Abbiamo incontrato gli operatori, gli utenti e i residenti.

Nessuna decisione calata dall’alto, nessuna imposizione unilaterale. I commercianti hanno diritto di essere ascoltati e coinvolti nelle scelte che riguardano il loro lavoro, le loro #attività e il #futuro delle loro #famiglie.

Insieme ai rappresentanti della coalizione di Centrosinistra, ieri mattina, ho incontrato gli operatori del mercato settimanale della nostra città, i cittadini e le cittadine e i residenti del quartiere per ascoltare esigenze e richieste.

Gli operatori hanno denunziato la mancanza di concertazione con l’Amministrazione Comunale e ascoltato le proposte alternative al #decentramento periferico dell’area mercatale.

L’incontro si è tenuto all’isoletta di via Cechov, insieme con i rappresentanti di Liberalsocialisti, Lista Spiga, Movimento 5 Stelle, Partito Democratico, Sinistra Italiana, Territorio e movimenti civici, con una piccola folla di operatori, clienti e residenti del quartiere.

Hanno preso la parola i rappresentanti degli ambulanti, con in testa Aldo Amato, referente dell’A.V.A.K, Associazione Venditori Ambulanti Calatini, denunciando l’assoluta mancanza di concertazione da parte dell’Amministrazione che ha deciso, evidentemente senza ascoltare il parere degli operatori di decentrare il mercato del Venerdì in un’area quasi un chilometro fuori dall’abitato.

Il conseguente, ed inevitabile, calo degli accessi da parte dei clienti, le condizioni infelici della destinazione, l’impossibilità di raggiungerla per chi non è dotato di mezzo proprio costituiscono, secondo gli operatori le premesse per la scomparsa definitiva del mercato stesso.

Abbiamo ascoltato le esigenze e le rivendicazioni della categoria, ma anche dei singoli utenti e dei residenti dell’area e illustrato alcune proposte operative per trovare una soluzione in grado di soddisfare tutti gli interessati.

Siamo a supporto della categoria perché ottenga un incontro, sinora mai accordato nonostante richieste ufficiali, con l’Amministrazione ricorrendo se necessario alla richiesta di convocazione di un #consigliocomunale aperto.

Verranno inoltre richiesti interventi immediati quali il censimento degli ambulanti, il tracciamento degli spazi per gli aventi diritto in modo da limitare i disagi per i #residenti e per le attività commerciali del sito, la revisione del canone ritenuto troppo esoso.

In caso di spostamento sono state illustrate anche due soluzioni in grado di soddisfare meglio le esigenze di tutti gli interessati: il trasferimento in tempi brevi nella zona di via delle Betulle, praticamente nel centro abitato e facilmente raggiungibile a piedi, e nel lungo periodo la costruzione di un’area fiere e mercati nel proseguimento di Viale della Resistenza.

L’incontro è terminato con un mutuo impegno ad aggiornarsi in tempi brevi per verificare i riscontri ottenuti.

Gli operatori, visibilmente preoccupati, hanno preannunciato anche azioni eclatanti, non escludendo la #rinunciaallelicenze che determinerebbe la fine di una risorsa quale è il Mercato del Venerdì, fatto di 250 venditori ambulanti regolari, piuttosto che valorizzarlo. Diverse #cittadine e molti #cittadini hanno manifestato la volontà di avviare una raccolta di firme per salvare, quello che hanno definito anche il “loro” mercato. Opportunità di crescita ed implementazione dell’economia urbana ed extraurbana, oltreché punto di riferimento per quante e quanti ogni settimana vi trovano beni di prima necessità e non ed un importante e nevralgico punto di socializzazione.

La Sicilia

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