Successo di pubblico e partecipazione per la presentazione del libro “I Mandarini di Ciaculli” di Roberto Tagliavia

Il gruppo consiliare della Lista Spiga, con il patrocinio del Comune di Comiso, ha presentato ieri nei locali della Fondazione Bufalino, l’opera di Roberto Tagliavia che descrive una lotta pluriennale contro la Mafia per il recupero del patrimonio di famiglia.

Non c’è politica seria senza cultura. E in Sicilia l’antimafia deve essere una componente culturale importante e mai relegata in secondo piano, perchè non è solo con le armi della magistratura e delle Forze dell’Ordine che si può debellare il fenomeno. Ce lo hanno insegnato da ragazzi e non lo dimenticheremo mai. E’ da qui che nasce l’iniziativa del gruppo Lista Spiga al consiglio comunale di Comiso, che ha voluto presentare alla città un libro di lotta, di resistenza, di impegno e speranza.

“I Mandarini di Ciaculli” narra le vicissitudini affrontate della Famiglia Tagliavia nel cercare di difendere e riappropriarsi del proprio patrimonio e delle proprie terre, finiti, come in tanti altri casi nella Sicilia del dopoguerra, nelle mani della mafia. Nel nostro caso i boss mafiosi Salvatore e Michele Greco.

Nelle 800 pagine che scorrono veloci, c’è però molto altro. Ci sono gli avvenimenti storici che scandiscono il susseguirsi di fasi politiche dagli anni 60 ad oggi, ci sono i 1000 morti ammazzati della stagione delle guerre di mafia, ci sono i poteri forti e le ideologie che portarono al compromesso storico e poi al contrasto che ne impedisse effetti duraturi, c’è l’intera vita di Roberto Tagliavia, con isuoi affetti, la sua vita privata, la sua vita imprenditoriale, la sua vita politica.

E c’è la Sicilia, con la violenza e la corruzione, ma anche la resilienza e la determinazione di chi non si arrende di fronte all’ingiustizia. 

Sala gremita, attenzione alta per più due ore in cui abbiamo accompagnato l’autore e l’amico e presidente della Fondazione Bufalino Pippo Digiacomo a presentare l’opera ed il suo messaggio, tantissimi libri acquistati a margine grazie alla collaborazione della libreria Mondadori di Comiso.

Un successo.

Grazie al Sindaco Maria Rita Schembari, per il patrocinio, la presenza per l’intero evento, l’intervento iniziale come sempre brillante.

Grazie a Salvo Zago per il ritratto dell’autore e per essere stato il promotore dell’iniziativa.

Grazie a Pippo Digiacomo, un maestro nel suscitare l’interesse del pubblico e raccontare i momenti significativi dell’opera e dell’antimafia, vissuta anche sulla propria pelle.

Grazie ai “ragazzi” e alle “ragazze” della Spiga per aver reso possibile l’evento.

Grazie a Giovanni Iemulo, padrone di casa perfetto e affettuoso.

Grazie a tutti coloro che ci hanno dato il piacere e l’onore di partecipare ad una bella serata, con il clima perfetto, in una cornice adeguata e prestigiosa.

Roberto Tagliavia è stato funzionario del Partito Comunista italiano per 10 anni. Tornato a lavorare nell’agenzia marittima di famiglia dal 1984 al 1992, è rientrato nella vita politica a sostegno del promo governo regionale con assessori del PCI, nato in Sicilia dopo la strage di Capaci. Terminata l’esperienza del governo Campione, ha fatto parte dello staff del gruppo parlamentare del Pci nell’Assemblea Regionale Siciliana, dove è rimasto fino dopo la costituzione del gruppo parlamentare del PD.

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