Nonostante l’impegno e gli sforzi delle Forze dell’Ordine, purtroppo l’esiguità di mezzi e risorse attualmente disponibili non consente un capillare presidio del territorio ed alcuni quartieri di Comiso sono stati oggetti, di recente, di diversi episodi criminosi. Abbiamo presentato una mozione per impegnare l’Amministrazione a migliorare i servizi di videosorveglianza così da scoraggiare o individuare chi non rispetta la legge.
Spett.le Comune di Comiso
Il presidente del Consiglio Comunale
Avv. Manuela Pepi
Il Sindaco
Prof.ssa Maria Rita Schembari
Oggetto: Mozione consiliare per l’implementazione delle misure di sicurezza cittadine tramite incremento dei presidi sul territorio e misure di videosorveglianza evoluta.
Visto l’ennesimo episodio di criminalità verificatosi nello scorso fine settimana che ha visto i Carabinieri intervenire per arrestare, nel quartiere Sant’Antonio, un soggetto intento al furto di un furgone;
Considerato che nel medesimo quartiere dal mese di Febbraio scorso i furti di autoveicoli e i tentativi di furto si sono susseguiti senza soluzione di continuità e si contano almeno 7 veicoli rubati e 4 o 5 tentativi di furto non perfezionati;
preso atto con dispiacere e rammarico che i residenti del quartiere sono ormai costretti a ricorrere a videosorveglianza privata e a operare in prima persona con il monitoraggio notturno per cercare di evitare di subire ulteriori furti;
ritenuto doveroso che sia lo Stato a garantire il rispetto del principio di legalità e che non si possa trasferire sui cittadini l’onere della sorveglianza e della difesa dei propri averi;
i sottoscritti consiglieri comunali Gaetano Gaglio ed Erica Adamo propongono al consiglio comunale la seguente
MOZIONE
che impegna l’Amministrazione comunale a farsi parte attiva per
- Richiedere una maggiore presenza sul territorio delle forze di Pubblica Sicurezza con particolare riferimento a passaggi periodici oltre che nelle aree centrali di Comiso e Pedalino anche nel quartiere Sant’Antonio, evidentemente individuato come area di riferimento per alcuni soggetti criminali dediti al furto di autoveicoli;
- Installare nei nodi di ingresso a Comiso e Pedalino, negli ingressi all’Area Artigianale nonché nei principali incroci nell’ambito della viabilità cittadina interna ai centri abitati della città e della frazione, sistemi di videosorveglianza con lettura delle targhe automobilistiche nonché con software di intelligenza artificiale per la rilevazione automatica e la segnalazione di criticità, strumento questo individuato come utile e necessario anche in considerazione del ridotto volume di risorse e unità disponibili per il monitoraggio ed il pattugliamento attivo del territorio.
Comiso, 30 dicembre 2025
F.to I consiglieri comunali
Gaetano Gaglio
Erica Adamo
