Emergenza Covid – 19. L’aggiornamento del 7 Novembre 2020

Ogni giorno dati aggiornati, la situazione in provincia di Ragusa e a Comiso, gli accorgimenti da seguire e le regole dell’emergenza. Per essere informati e fare in modo che vada davvero tutto bene.

Non ne siamo per niente fuori, anzi: la situazione di emergenza che sembrava ormai superata è riesplosa in tutta la sua drammaticità; il virus resta molto infettivo anche se pare meno letale di per sè. Alcune categorie più fragili della popolazione sono nuovamente a forte rischio, gli anziani, i malati, coloro che hanno un abbassamento delle difese immunitarie. Non sono stati ancora individuati nè una cura definitiva nè un vaccino ed il 10% dei contagiati può avere bisogno di cure in ospedale. Al termine delle cure si guarisce, ma è possibile che si debba passare un periodo in terapia intensiva con l’ausilio di un aiuto per respirare.

La sfida che bisogna continuare a combattere è quindi quella di limitare il carico sugli ospedali, perchè i posti non sono infiniti e si sovraccarica il nostro pur ottimo sistema sanitario potrebbe non essere possibile curare al meglio tutti.

Il che significherebbe dei morti che potevano essere evitati.

Per questo occorre continuare a limitare spostamenti e contatti, visto che il virus si trasmette da persona a persona. Mantenere un metro di distanza dagli altri è fondamentale. Lavarsi le mani accuratamente con il sapone e non portarle mai alla bocca, al naso o agli occhi prima di averle pulite è fondamentale per evitare il contagio dopo aver toccato persone, animali o oggetti non sicuri. Usiamo la mascherina e i guanti negli spazi chiusi e tutte le volte che non si può essere certi di mantenere un metro di distanza da chi ci circonda.

Impegniamoci ad osservare poche semplici regole e daremo il nostro contributo a combattere questa epidemia che sembra venuta fuori da un film di fantascienza. Ma non siamo in un film, siamo nella realtà, purtroppo.

Il virus è tornato a infettare anche molti cittadini comisani, amici, persone. Pensare che Comiso restasse un’isola impenetrabile non era verosimile. Non per questo c’è bisogno di cedere al panico, di andare a caccia di untori e streghe, di trasformarci in mostri. Può capitare a chiunque, chi viene contagiato va in isolamento e se presenta sintomi viene curato. Molti non ne hanno neppure bisogno. Ma non isoliamo chi è più sfortunato ancor più del necessario, non additiamolo alla gogna social. Dobbiamo vincere insieme. Dobbiamo vincere da esseri umani!

In questa pagina troverete ogni giorno gli aggiornamenti sui numeri, eventuali notizie verificate sulla nostra area, i documenti aggiornati e gli approfondimenti utili. Naturalmente segnalate eventuali inesattezze o integrazioni importanti da aggiungere.

I dati aggiornati

Il contagio in Italia

La Mappa Interattiva del contagio nel globo

(clicka su un Paese e ne vedrai la situazione Covid-19)

In provincia di Ragusa sono confermati attualmente MILLETRECENTOTTANTOTTO i casi di positività. La situazione nei Comuni è la seguente: Vittoria 620, Ragusa 322, Modica 111, Ispica 75, Acate 55, Pozzallo 49, Scicli 20, Chiaramonte e Santa Croce Camerina 19, Monterosso 6, Giarratana 4, Ben 300 sono a Vittoria E 150 A Ragusa.

Per quanto riguarda i cittadini comisani sono DUECENTOSEI i positivi attualmente non negativizzati.

Riaperti i mercatini  del martedì, a Comiso e a Pedalino, il mercato degli agricoltori il mercoledì, in piazza Gogol a Comiso, e il mercato settimanale del venerdì a Comiso, regolarmente in via Cecov ma con accessi ridotti e controlli per il contingentamento.

A Comiso gli uffici comunali non sono più chiusi al pubblico, ma è consigliabile prenotare o comunicare ai recapiti sotto indicati.

E’ attivo il numero 331 62 79 251 – NUMERO DELLA PROTEZIONE CIVILE PER SERVIZIO A DOMICILIO A PERSONE SOLE E/O ANZIANE

Il Comune di Comiso ha istituito il C/C n.    IT 26 P0 50 36 84 450 T201 401 40 001  destinato ad accogliere le donazioni in denaro con la causale specifica “Emergenza Covid-19 – Nessuno è solo”.

Da questo fondo, e con la supervisione di un Comitato coincidente con la Commissione dei Capigruppo consiliari, gli uffici dei Servizi sociali, in una con i volontari della Protezione civile  – ha dichiarato l’assessore ai Servizi sociali, Giuseppe Alfano –  attingeranno per assegnare a coloro che stanno soffrendo per il blocco delle attività lavorative causato dall’emergenza sanitaria, buoni spesa per l’acquisto di generi alimentari e farmaci, e sostegno in denaro per il pagamento dell’utenza elettrica o del gas (mentre le imposte comunali sono state sospese, come è noto, fino a giugno). Tutti gli aiuti saranno modulati in base alle reali necessità e al numero dei componenti del nucleo familiare.

Se hai bisogno non c’è nulla di cui vergognarsi, contattami e vedremo di fare il possibile per garantirti il minimo indispensabile per superare questo difficile momento. Anche il Circolo 25 Aprile di Articolo Uno – Lispa Spiga di Comiso sta raccogliendo le istanze o le segnalazioni di particolari situazioni di bisogno cui dare urgente risposta.

Informazioni Utili

Le misure di contenimento in Italia

L’ordinanza del Ministro della Salute del 20 marzo 2020

Il decreto DPCM 26 Aprile 2020 che apre la FASE 2 del 4 maggio 2020 e le relative FAQ

Il decreto DPCM 16 Maggio 2020 che conferma la Fase due e detta le regole dal 18 Maggio

Il decreto DPCM 17 Maggio 2020 che specifica alcune norme comportamentali dal 18 Maggio in poi

Il decreto DPCM 24 ottobre 2020 che disciplina le modalità di comportamento fino al 24 Novembre 2020

Il decreto DPCM del 4 Novembre 2020 che disciplina le modalità di comportamento fino al 3 dicembre 2020. La Sicilia è Regione Scenario 3 a rischio Alto (Fascia Arancione).

La mappa delle Regioni ad oggi

In sintesi:

La sintesi delle misure per Fascia di rischio

Le previsioni dell’ultima ordinanza per contenere il contagio del coronavirus in Sicilia in attesa del provvedimento che normerà i comportamenti. Il presidente della Regione Nello Musumeci ha firmato vari provvedimenti, l’ultimo il 24 Ottobre 2020, per prevenire e gestire l’emergenza epidemiologica del Covid-19 nell’Isola.

L’ordinanza n. 51 del 24 Ottobre 2020 con le regole da seguire sul territorio regionale.

In sintesi:

  • per il servizio di trasporto pubblico su gomma è consentita l’occupazione del 50% dei posti per cui il mezzo è omologato. Occorre mantenere comunque il metro di distanza.
  • Dal 26 ottobre sono sospese in Sicilia le attività didattiche in presenza negli istituti secondari di secondo grado e paritetici.
  • Dalle 23 alle 5 del mattino sono limitati gli spostamenti se non per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o urgenza, motivi di salute, rientro presso il proprio domicilio, dimora o residenza.
  • Ristorazione consentita dalle 5 alle 23 al tavolo (max 6 persone). Altrimenti dalle 5 alle 18.00.
  • Strutture termali, centri benessere, centri culturali, centri sociali, piscine e palestre aperti dalle 8.00 alle 20.00.
  • La domenica gli esercizi commerciali possono essere aperti fino alle 14.00.
  • Obbligo di avere sempre con se la mascherina e di utilizzarla nei luoghi chiusi diversi dall’abitazione e nei luoghi aperti dove non si può assicurare il metro di distanza.

Il virus e la malattia

I sintomi

Le modalità di trasmissione

Superfici e igiene

Come proteggersi

Al momento non vi è alcuna evidenza scientifica che gli animali da compagnia, quali cani e gatti, abbiano contratto l’infezione o possano diffonderla. Si raccomanda di lavare le mani frequentemente con acqua e sapone o usando soluzioni alcoliche dopo il contatto con gli animali.

Approfondimenti

In Lombardia si assiste a una mortalità particolarmente elevata, ingiustificabile, secondo diversi studiosi, con le abituali dinamiche del virus in corso. Una ricerca in particolare afferma come i tassi elevati inquinamento, con presenza maggiore di polveri sottili e di particolato nell’aria, possano favorire il contagio. Le polveri presenti nell’aria potrebbero infatti veicolare il virus ben oltre la normale diffusione.

Il nuovo coronavirus (SARS-CoV-2) sarebbe il risultato dell’evoluzione naturale di altri virus della stessa ‘famiglia’ e non un prodotto di laboratorio o di ingegneria genetica (cioè non fatto dall’uomo manipolando geni virali in provetta), come insinuato più volte dall’inizio dell’epidemia. Lo suggerisce uno studio sui genomi del SARS-CoV-2 e virus affini pubblicato sulla rivista Nature Medicine.

Le Bufale

NON E’ VERO che gli extracomunitari non si ammalano e che i bambini italiani non si ammalano perchè vaccinati contro la Tubercolosi.

NON E’ VERO che nel 2015 ricercatori cinesi hanno creato in lavoratorio il Covid-19 e poi il virus è sfuggito al controllo. E’ vero il servizio del 2015 del TG Leonardo, ma non si tratta del virus che stiamo combattendo.

Leggi l’articolo

Nessun invito a uscire dalle proprie abitazioni è stato emesso dalle Forze di Polizia. Gli avvisi che si riscontrano in alcuni condomini secondo i quali ci sarebbe a una presunta ordinanza del Ministero dell’Interno, che ai sensi dell’art.650 del codice penale, inviterebbe i “non residenti” di “questo edificio” a lasciare le abitazioni per fare rientro al proprio domicilio/residenza e permettere alcuni controlli nelle abitazioni sono assolutamente falsi. La loro presenza è stata segnalata dal Comune di Palermo.

NON E’ VERO che le reti 5g favoriscono la circolazione del Covid – 19 o abbassano le nostre difese immunitarie consentendo al Virus di colpirci.

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